Nomale? Anormale?
Ma cos’è l’anormale o il diverso? Può essere che sia semplicemente il non comune, la minoranza?
Ma, per definizione, ‘normale’, cosa vuol dire?
-Il termine normale significa ciò che è conforme a una norma, consueto, ordinario o regolare-.
Ma cos’è la norma, se non semplicemente il comune, la maggioranza?
La maggior parte degli essere umani sono eterosessuali, e perché abbiamo fatto tanta fatica ad accettare come normali anche gli altri orientamenti sessuali? Perché sono una minoranza, e come da definizione non è una consuetudine, e quindi è per questo che questo mondo fatica ancora ad accettarlo come normale?
Una definizione di qualcosa, di un gruppo di cose, si forma trovando un comune denominatore, e vengono aggiunti dei rigidi schemi e regole (si possono chiamare anche limiti?). Sono accezioni che entrano poi a far parte della definizione di un qualcosa che l’essere umano collega automaticamente ad una parola, ad una persona.
Se pensiamo ad una persona fisicamente bella, quanti di noi associano la bellezza perfetta alla parola modella? E non è pericoloso, associare questo aggettivo, come tanti altri, ad un gruppo di persone dove la diversità in quanto agli standard fisici non è molto accettata e accolta? (stessa cosa vale per l’aggettivo perfetto, cos’è ‘perfetto’? Come può avere una definizione che è la stessa per tutti?).
Ma poi, non è un controsenso associare un aggettivo così basato sul gusto personale, ad un gruppo di persone che non rappresentano davvero la bellezza universale? E come possono farlo, se ci si è basati su standard e canoni creati solo da una cerchia ristretta con lo stesso gusto personale, o con la stessa opinione, di quello che dovrebbe essere bello e perfetto, o normale?
10/2026 NIMA

Leave a Reply