ESSERE UN SASSO
Per tanto tempo ho desiderato essere un sasso, un essere inanimato, per non dover pensare. Perché pensare può causare sofferenza, indecisione, frustrazione, confusione; però perché rinnegare questa caratteristica innata dell’essere umano?
Invece di cercare o desiderare di non pensare, dato che non possiamo evitarlo, perché non farlo fino in fondo?Perché non riflettere davvero, cercando almeno di raggiungere delle conclusioni?
Rinnegare questa parte di noi stessi, può significare causare ancora più frustrazione e sofferenza. Ma che succede se proviamo ad abbracciare questa caratteristica e riflettere, pensare e accettarci, così da portare insieme ai sentimenti negativi anche quelli positivi che potrebbero nascere proprio dall’accettazione di ciò che siamo?
Perché se pensare è parte della nostra natura, allora forse non è un problema da cui fuggire, ma uno strumento attraverso cui comprendere noi stessi.
06/2026 NIMA

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